sab. 21 Set, 2019

Turisti, Istituzioni e atti concreti, la formula di Mirabiliae funziona

La formula di Mirabiliae a Montesano sulla Marcellana funziona e anche quest’anno, gli eventi, le escursioni, i meeting che sono stati organizzati, hanno portato nel Comune del Vallo di Diano, centinaia di turisti provenienti da tutta la regione Campania. Diversi, infatti, i bus pervenuti a Montesano nel corso della scorsa settimana, in particolare tra giovedì e domenica. Proprio domenica scorsa, i turisti si sono fermati all’Hotel Cestari, dove si è tenuta una giornata dedicata al food e alle erbe spontanee. E sempre domenica, il sindaco Giuseppe Rinaldi ha consegnato il Premio Gagliardi al giornalista e scrittore Gigi Di Fiore per il suo testo “L’ultimo re di Napoli. L’esilio di Francesco II di Borbone nell’Italia dei Savoia”. Di Fiore è un giornalista e saggista italiano, la cui attività è in prevalenza focalizzata sulla camorra, sulla storia del Mezzogiorno e sul revisionismo del Risorgimento. Premio accettato con grande soddisfazione dal giornalista e che va ad affiancarsi agli altri consegnati giovedì scorso, tra cui quello di rilievo a Orazio Boccia.

Ma durante la manifestazione, due i dati importanti:

  • La Grotta dell’Angelo di Montesano che torna a essere visitabile dopo i lavori di pulizia e manutenzione per l’accesso e che rappresenterà un nuovo sito da incastrare nell’offerta turistica complessiva, insieme al Santuario dei Cappuccini e ai Palazzi gentilizi.
  • La prossima pubblicazione da parte dell’amministrazione comunale di un testo scritto da Angela Ferrara, la 31enne lucana, scrittrice e poetessa, uccisa un anno fa dal coniuge, e che aveva scritto un racconto/favola proprio su Filippo Gagliardi.

Soddisfatto il sindaco Rinaldi che conta di assicurare anche per il prossimo anno la terza edizione di Mirabiliae. Soddisfatto anche per la presenza istituzionale intervenuta nel corso della manifestazione, dal consigliere regionale Maria Ricchiuti all’assessore regionale al turismo, Corrado Matera, che ha espresso parole importanti per l’evento: “Ci fa piacere osservare come un comune come Montesano punti a simboli ed emergenze significative del proprio territorio, come la figura di Filippo Gagiardi o i percorsi delle grotte che si incastrano in quelli che la Regione intende realizzare come Percorsi dell’anima. Nel Vallo di Diano, non bisogna pensare al turismo di massa, ma sforzarsi affinché le peculiarità di ogni Comune e paese possano incastrarsi nella rete delle aree interne e insieme diventare attraenti”.