gio. 22 Ago, 2019

Meeting: “Un arcangelo nelle Grotte”, il recupero alla fruizione turistica della Grotta dell’Angelo.

 “Un arcangelo nelle Grotte”, il recupero alla fruizione turistica della Grotta dell’Angelo. Un esempio di valorizzazione in rete delle componenti culturali del territorio

Una giornata studio: la grotta di San Michele Arcangelo sita in Montesano sulla Marcellana è un luogo da recuperare alla fruizione turistica e alla consapevolezza storica di un territorio, che in quella grotta racchiude parte della sua identità. Ecco perché nasce la giornata di studio sulla Grotta dell’Angelo. Con la fruizione della grotta si attua per la prima volta il protocollo firmato con la Fondazione MIdA di Pertosa e Auletta per l’individuazione e la condivisione di azioni comuni volte alla conoscenza, alla tutela, alla valorizzazione e divulgazione del patrimonio, materiale e immateriale, riconducibile alla matrice culturale del fenomeno del monachesimo italo-greco e delle comunità grecofone medievali nei territori delle Regioni Campania, Basilicata e Calabria. Il protocollo si prefigge di programmare e realizzare in maniera coordinata e condivisa con tutti gli altri soggetti sottoscrittori, azioni di valorizzazione e di promozione attraverso iniziative culturali e di ricerca e pensare a progettare itinerari turistici integrati e differenziati su scala interregionale, con la creazione di cammini tematici di tipo religioso, naturalistico, storico-artistico, antropologico-culturale.

La grotta: la grotta di San Michele Arcangelo è uno dei tanti esempi rupestri dedicati al culto micaelico. Nel caso di Montesano s/M, questo santuario è anche collegato alla presenza nel territorio di monaci e comunità bizantine presso le quali il culto micaelico era molto sentito. Una presenza evidente per la Dipendenza di Santa Maria di Rofrano, a sua volta Monastero di Santa Maria di Grottaferrata in Lazio, fondata dal famoso San Nilo da Rossano.  Di questa Dipendenza ne rimangono traccia a San Pietro al Tumusso in contrada Località Prato Comune. Dopo anni di abbandono, questo complesso rupestre, può essere associato ad altri siti altrettanto significativi come San Michele alle Grottelle di Padula, o Sant’Angelo in Fonte di Sala Consilina. Tutti esempi molto suggestivi di una devozione che individua nell’Arcangelo il protettore dell’umanità dalle forze del male. L’Arcangelo compare nelle grotte perché rappresenta la frontiera che divide la luce dalle tenebre, Lui guardiano di questa frontiera nelle grotte, impedisce al male di fuoriuscire in superficie tra gli umani.

 

Programma

Ore 10.30 Convegno “Un Arcangelo nelle grotte” presso il Santuario di San Francesco ai Cappuccini

Introduzione e saluti

Giuseppe Rinaldi, Sindaco di Montesano sulla Marcellana

Interventi:

Giovanni D’Andrea  – Speleologo

Rosanna Alaggio – Docente di Storia Medioevale presso Università del Molise

Anna De Mauro, responsabile marketing Fondazione MIdA

Conclusioni:

Corrado Matera – Assessore al Turismo Regione Campania